hotel Giardino - Sirmione

punti fermi

quasi pillole di cultura cristiana

Nota bene

I punti seguenti non sono in ordine alfabetico, ma logico, partendo da Dio come Origine e finendo a Dio come Fine Ultimo

Dio Uno e Trino
E' la verità più profonda del Cristianesimo: Dio non è un solitario. E' amore, comunione. Qui sta il fondamento di tutto, dell'essere come relazionato-a e non come solipsistica autocentricità, che sarebbe inevitabilmente contro. Solo se Dio è trino è perfettamente autorealizzato (si sopporta perché è amore), e solo così la creazione può essere vista, come è, come un atto di liberalità totalmente gratuita e non come risposta a un bisogno di uscita dalla solitudine (presente in Dio).
Diavolo
Se si nega la sua esistenza si capisce ben poco della storia della salvezza. Non è una favola antica (ma è suo interesse farlo credere). Da chi era tentato Gesù nel deserto? Allucinazioni? Figure letterarie? Anche la Sua crocifissione è una figura letteraria? Non è che un pochino c'entra il diavolo, se si da retta ad esempio al Vangelo di S.Giovanni? [per ulteriori dettagli]
Peccato originale
Come per il diavolo: senza di esso non si capisce molto della realtà né del Cristianesimo. Non si spiega (razionalmente) perché ci sia tanto male nel mondo. Né si spiega (cristianamente) perché Dio si è fatto Uomo e si è lasciato crocifiggere. Per abolire il peccato originale bisogna pensare che tutto vada bene o almeno che il male sia cosa da poco.
Natura (=mondo naturale)
E' buona, perché l'ha Creata Dio, sommo Bene. Va rispettata, ma anche subordinata all'uomo, a cui Dio l'ha sottomessa. Dunque né sfruttamento né idolatria (il neopaganesimo di Gaia, con l'animalismo e l'ecocentrismo).
Uomo
Per lui Dio ha creato il mondo, facendolo poco meno degli angeli (Sal 8). Eppure l'uomo ha voltato le spalle a Dio (vedi peccato originale): la natura umana da allora non è più nella sua condizione di integrità originaria, ma è come ferita. Per questo è stata necessaria la redenzione (v.). Vedi anche umanesimo.
Umanesimo
Il Cristianesimo è umanista? Sì, nel senso che ha grandissima stima per l'uomo: è chiamato a diventare, in Cristo, partecipe della natura divina. Questo non toglie che, in conseguenza del peccato originale, la vita umana sia intessuta di sofferenze e di sacrifici, Cristo stesso avendo intrapreso la via della Croce per salvarci. No, invece, se con umanesimo si intende dire antropocentrismo, come centralità dell'uomo, artefice del bene e del male: esiste una oggettività del Bene, che l'uomo è tenuto, se vuole realizzarsi, a riconoscere.
Anima
C'è. Tutti gli uomini hanno un'anima spirituale e immortale, e la ragione stessa lo può dimostrare con certezza (vedi Platone). Ma l'uomo non è un'anima (accessoriamente) unita a un corpo: è unità inscindibile di anima e corpo. Perciò a poco servirebbe sapere di avere un'anima se non si fosse certi della redenzione (v.) di tutta la propria umanità.
Società
Esiste naturalmente: non è convenzionale. L'uomo non è originariamente homini lupus, non vede nell'altro un nemico (Hegel, Sartre). Verso tale condizione però scivola facilmente in seguito al peccato originale (v.), per cui erra altrettanto gravemente del pessimismo sopra citato, l'ottimismo di un Rousseau, con i suoi tragici epigoni novecenteschi (v. comunismo). Solo la grazia di Cristo consente all'uomo di recuperare l'atteggiamento originario di bontà verso gli altri, lievitandolo anzi con una nuova capacità di perdono e di gratuità.
Gesù Cristo
Non è un profeta, nè un semplice nobile pensatore: per chi è cristiano Gesù è Dio. Come siano unite in Lui, in una sola Persona, la natura umana e quella divina, resta per noi un mistero. Ma è un mistero reso certo dai segni che Lui ci da: «se mi divinizza è Dio», dicevano i Padri della Chiesa.
Realismo
In senso gnoseologico: guardare alla realtà. In senso morale: guardare alla realtà. Nel primo ambito, non pretendendo che la realtà risponda ai miei criteri, ma adattando la mia mente alla oggettività (adaequatio intellectus ad rem). Nel secondo ambito, non pretendendo che le persone siano secondo degli schemi a-priori (come vogliono invece il moralismo e l'utopia), ma prendendo atto di come di fatto siamo (e da lì, ma solo da lì, partendo in un giusto desiderio di perfezione).
Morale
In sè è buona: indica l'alveo, la strada (razionalmente conoscibile: filosofia morale; o soprannaturalmente rivelata: teologia morale) per arrivare al compimento di sé. Questa strada può però essere percorsa di fatto solo aderendo a Cristo e mendicando la sua grazia. Quando invece si presume di poter essere coerenti con le proprie forze e di misurare, si abbandona il realismo (v.) e la morale non può che causare sentimenti o di superbia o di disperazione. In questo senso è stata definita il peggior nemico di Dio.
Gratitudine
E' il fondamento della vera morale: che non parte da una propria forza di volontà, ma dal riconoscimento di essere amato e di ricevere tutto in dono da un Altro. La g. si lega anche alla gioia, sulla quale ogni virtù si fonda (Par.).
Storia
Finche dura la storia il Bene (Cristo) e il Male (Satana) continueranno ad affrontarsi. Per questo la cristiana non crede nel Progresso (inteso come inevitabile e progressiva vittoria del bene sul male). Non è automatico che il nuovo sia migliore dell'antico.
Apparizioni mariane
La Chiesa non obbliga a crederci. Ma per non crederci bisogna avere delle buone ragioni di fatto: di diritto infatti nessun credente può contestare a Dio la possibilità di rivelazioni come i messaggi mariani, che nulla aggiungono alla pienezza dogmatica, definitivamente conclusasi con Cristo, ma si configurano essenzialmente come un conforto della Madre della Chiesa in momenti di grave pericolo storico.
Inferno
Esiste. Il diavolo c'è dentro fino al collo. Tutti gli esseri umani possono andarci: non perché Dio starà a calcolare se la quantità di buone azioni di una persona superi o meno una certa soglia, ma se uno avrà chiuso fino all'ultimo il proprio cuore al suo Creatore e Padre, negando, con ostinata mancanza di semplicità, l'evidenza di essere fatto e di avere tutto da imparare.
Fine della storia
E' Dio, alla cui vita tutti coloro che saranno stati incorporati a Cristo saranno chiamati a partecipare, con un corpo trasfigurato, a immagine del Risorto, in una beata eternità dove ogni lacrima sarà asciugata e ogni male bandito.
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